mercoledì 28 gennaio 2015

SAI CHI C'E' A BORDO? - C'È QUELLO CHE...




Non so esattamente quanti lavori ti danno la possibilità di avere ogni giorno colleghi diversi. Relazionarsi quotidianamente con persone di ogni genere, da una parte e' stimolante, ma dall'altra è estremamente faticoso. Gli assistenti di volo ogni avvicendamento, cioè ogni volta che partono si incontrano in una saletta per formalizzare l'equipaggio (si dice così) e incontrano coloro i quali saranno i compagni di avventura dei tre/quattro/cinque giorni successivi. E' in questa fase pre-volo che dopo le presentazioni iniziali ci si comincia a studiare. Come in qualsiasi altra situazione sociale ci si osserva e si cerca di capire con chi si avrà a che fare.
Posso dire che dopo tanti anni, generalmente non ci si sbaglia mai. La radiografia che ci si fa in sede di brefing risponde quasi sempre alla verità.
Ho fatto una semplice lista dei tipi comuni, i più votati e mi sono concentrata sugli uomini, ma prossimamente ce ne sarà una anche sulle mie colleghe femminucce!!!!!!!


C'è quello palestrato. Mangia solo quello che dice lui e non si astiene mai dal ricordarti quanti grassi saturi ci sono in quello che stai mangiando. Le sa tutte!!!!!!

C'è quello filo-aziendale. Il lecchino per antonomasia!!!! Conosce a memoria il manuale, porta la divisa in modo impeccabile, scarpe sempre lucidissime, scatta come un soldatino al "dlin" del passeggero. Non sta mai male e se sta male, parte lo stesso!!!!!

C'è quello sindacalista. Crede fermamente nei diritti dei lavoratori, l'azienda per lui è' sempre dalla parte del torto, ma lui è' di solito (non sempre eh)', quello che si fa natale capodanno e pasqua a casa.

C'è quello che rimorchia. Ha due/tre/quattro schede del telefono. In ogni città dove arriva ha un'amica da incontrare. Si sente veramente un gran fico!!!! Generalmente è' un cesso.

C'è quello che ha famiglia. Un papà perfetto, marito perfetto, non esce mai per risparmiare... Deve paga' il mutuo... parla sempre solo della scuola dei figli, dello sport dei figli, del pediatra dei figli, e dei figli....

C'è quello che si è rotto di fare questo lavoro. Lui ha un altra attività, un sacco di hobbies. Non sorride mai, ti parla a malapena e se lo fa si capisce che gli stai scocciando. Se gli chiedi "ma perché non te ne vai visto che hai altro da fare?", di solito ti risponde "eh ormaiiii, mica posso buttare tutti questi anni... eh ma se le cose vanno come dico io... prima o poiiiii...
Ma non ci vanno mai come dice lui eh!!!!!!!

C'è quello che è stupido, anzi, diversamente intelligente. Dopo 20 anni di aeroplano ancora non ha capito come si fa e dove stanno le cose. E' il tipo "passavo di qua per caso".

C'è l'intellettuale, questi stanno dappertutto eh!!!!! Legge di tutto, informatissimo su ogni argomento.
Qualsiasi conversazione esca nel galley, lui interviene con un tono saccente che dice chiaramente "non ci capisci niente"... Sa tutto lui.. E va beh

E poi c'è quello che ha deciso di salvarsi da questa vita infernale. Ha chiesto il part time e trascorre metà dell'anno in un ashram in india a meditare, mangia solo vegano, non beve, non fuma, non parla se non per indottrinarti sulla filosofia in cui crede. Non esce mai dall'albergo, o quasi. Deve meditare e fare yoga. (detto tra noi, a me non sembrano così rilassati questi tipi qua)

Insomma la fauna maschile è davvero molto variegata, ma vi assicuro che anche quella femminile non scherza eh....
Chissà se qualcuno sorridendo ci si riconosce...

4 commenti:

  1. Interessantissimo questo post, posso solo immaginare cosa voglia dire convivere con queste persone per più giorni x_x

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  2. Dopo tanto tempo si fa l'abitudine a tutto. Del resto anche questo fa parte del "vivere..volando.." e raccontarlo ;-)

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  3. Il tuo blog mi entusiasma,ogni volta che finisco di leggere un tuo racconto sono subito in attesa di un'altro... Leggere le tue storie e gli aneddoti del nostro lavoro mi regala sempre un gran sorriso... Mi ritrovo spesso nelle storie che racconti facendo l assistente di volo da anni...grazie il tuo blog spesso mi fa compagnia.. Ci vediamo in volo chissà...

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  4. Come spesso accade con i blog, la tua pagina l'ho scoperta per caso. Sono rientrato qualche giorno fa dagli USA e sto vivendo un jet leg abbastanza pesante e quindi mi domandavo come voi AV riusciste ad affrontare tutto ciò quasi 365 giorni l'anno, ed ecco che digitando qualche parola chiave sono "atterrato" qui. E' veramente un bel blog, interessante e divertente. Spero di leggere presto nuovi post. Ciao :)

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