martedì 28 gennaio 2014

COS'È UNO STRAPUNTINO??? - HO SCOPERTO CHE ......

                                              
Wikipedia lo definisce così...
Lo strapuntino è un particolare tipo di seduta con la caratteristica principale di essere utilizzato in situazioni e posizioni dove non è possibile o opportuno utilizzare sedili normali.
.....In aereo, gli strapuntini possono essere situati in cabina di pilotaggio o in cabina passeggeri.  In cabina di pilotaggio, sono previsti per soggetti che non operano attività di pilotaggio, ma mai normali passeggeri paganti. 
.....Gli strapuntini nella cabina passeggeri sono utilizzati dal personale di bordo, in particolare durante il decollo e l'atterraggio. Questi sono normalmente situati vicino alle uscite di sicurezza in modo che gli assistenti di volo possano rapidamente aprire la porta d'uscita per una eventuale evacuazione rapida. Gli strapuntini sono, quindi, retrattili proprio perché posti in prossimità delle uscite dell’aereo, e spesso anche delle zone di lavoro, per renderle facilmente agibili in caso di necessità. Questi sedili devono essere utilizzati obbligatoriamente dagli assistenti di volo in servizio sia per la loro collocazione sia per la loro struttura, meno confortevole, ma molto resistente in casi di situazioni di emergenza per impatti violenti del velivolo. ..

Questo è' anche quello che mi hanno insegnato. Questo è quello che sapevo quel giorno che ci ho fatto il mio primo decollo.

Ma ho scoperto che...

Gli strapuntini si dividono in "menomale oggi sto seduta qui" e "mmmmm oggi mi ha detto male".
Questo dipende se sono nascosti nel galley o dietro qualche paratia che ti protegga dalla vista dei passeggeri oppure sono posizionati proprio in cabina di fronte ai passeggeri. Enorme differenza.

Lo strapuntino in mezzo ai passegeri di solito e' frontale. Ti obbliga a stare seduta composta, ad avere un sorriso sempre rilassato sul volto. Quando sei seduta di fronte ad a una fila passeggeri, loro ti guardano e tu lo sai, ma non sai dove guardare. Se li guardi sai che ti chiederanno qualcosa. Come per ognuno di noi, anche l'assistente di volo non sempre ha voglia di parlare. Solitamente però il passeggero  che ti capita di fronte fa la differenza. Noi abbiamo una capacità immediata di intuire con che tipo di persona abbiamo a che fare. Da quella postazione è' ancora più semplice. Dalla prima domanda che ti fanno capisci subito se troncare o no la conversazione. La domanda di rito che mi fanno i passeggeri che ho di fronte durante i decolli e' "è' già stata a ....". Oppure c'e il "maschio" furbo che tira fuori la domanda originale "ma voi dove alloggiate a ...."
In qualunque caso io sono diventata bravissima a deviare le conversazioni. Anni e anni di strapuntino fronte pax......

Lo strapuntino nascosto e' un angolo intimo tutto tuo durante decollo e atterraggio. Appena hai finito di controllare che la cabina sia pronta per il decollo, ti siedi sul tuo strapuntino. Da li mandi  gli ultimi messaggi, fai l'ultima telefonata, ti sistemi il trucco, rovisti nella tua crew bag per cercare quel panino che ti sei preparata a casa, perché le cose dell'aereo non si mangiano. Non si sa perché, ma prima del decollo, qualunque ora sia viene sempre una gran fame!!!! Ti mangi il panino...

Cinture allacciate, sempre. Decolli. Rimani seduta finché qualcuno non inizia ad alzarsi. Sai che per tante ore non potrai più sederti. E' un po' un raccogliere le forze per il lavoro che verrà.

La cosa che noi assistenti di volo però facciamo di più sullo strapuntino e' parlare. Credo di non aver mai confessato tanto di me in tutti questi anni, di quanto abbia fatto seduta in un galley.
Seduta su quelle sedioline ribaltabili ho pianto, riso, mi sono confidata, ho ascoltato storie e ho litigato, ho preso cotte e mi sono innamorata.

Ogni volta a contatto con persone diverse, a volte non le hai mai viste prima, a volte ci hai già volato, ma in fondo non le conosci. Ma questo non fa differenza, perché ogni volta che sei seduta su uno strapuntino la sensazione che provi e la dinamica di relazione che si innesca, fanno parte di quel senso di appartenenza che ognuno di noi percepisce al "cabin crew ready For take off".













3 commenti:

  1. Bravissima... Ottimo blog... Mi piace leggere cosa pensate voi hostess...

    By the way sono uno di quelli seduti davanti con i comandi in mano...

    Ciao collega... :)

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  2. :-).. E allora.... Benvenuto a bordo!!!!!
    Grazie

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  3. Ciao, ho quasi 15 anni. Aspiro a fare l hostess da quando ne ho 13. Un giorno ho visto una ragazza alla reception e ho detto 'da grande voglio fare l hostess di volo.' Sto studiando accoglienza turistica e spero di riuscire a realizzare questo fantastico sogno.
    Questa mattina appena mi sono svegliata ho cercato su google 'vita da hostess' e il primo link che mi è apparso è stato proprio il tuo ed è da stamattina che leggo le cose che hai scritto. E ti ringrazio perché in qualche modo mentre leggo vivo emozioni stupende.
    Bellissimo blog, grazie ancora.. Ciao 😘😘😍

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