martedì 28 gennaio 2014

BISCOTTI O SALATINI?????? - UNA STRATEGIA

Una frase ricorrente. La domanda quotidiana.
Biscotti o salatini? Sapete qual è la risposta più comune? SI.
Tantissimi passeggeri a questa domanda, ti guardano e rispondono "si". Panico. Che significherà?
Generalmente questa e' una domanda che l'assistente di volo fa su un volo breve, i passeggeri da servire sono tanti ed è necessario che servizio scorra rapidamente per evitare di arrivare al momento della discesa con i carrelli ancora in cabina. Questo SI presuppone il dover rispiegare al passeggero cosa gli si sta chiedendo. E lui, che sembra sempre aver ascoltato la tua spiegazione, ti conferma il suo "SI". Dopo decine di voli ho adottato una strategia.


Gli offro i salatini. E generalmente ci ho indovinato, se la domanda viene posta così.
Il motivo e' molto banale. Credo di aver capito che alla domanda "desidera biscotti o salatini?", non abbia capito entrambe le parole, quindi a lui arriva solo il suono dell'ultimo vocabolo, cioè i salatini.

E' solo un problema di rumore. La cabina e' abbastanza rumorosa, soprattuto vicino ai motori, per gli aerei più vecchi. I passeggeri non sono abituati al nostro tono di voce e alla tipologia di servizio che stiamo offrendo. Sentono la parola salatini, e dicono si.

E salatini avranno.

Questa strategia, ovviamente l'ho sperimentata!! Su alcuni voli per tutta la cabina ho impostato la domanda nel modo inverso, "desidera salatini o biscotti?" A coloro che mi rispondevano SI, (perché ci sono sempre eh), davo i biscotti. Indovinavo.

Perché in realtà loro non avevano proprio sentito che c'era la scelta, quindi vincere era facile.

Voglio specificare che racconto questi aneddoti con molta tenerezza e con un sorriso, verso tutte le persone che non prendono l'aereo abitualmente e che quindi si trovano ogni volta in un ambiente estraneo.

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